Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

Galleggianti, palustri... acquatiche

Moderatori: scheccia, For, Nijk

Rispondi
Avatar utente
Robertina
star3
Messaggi: 33
Iscritto il: 16/11/13, 11:11
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di Robertina » 19/11/2013, 12:30

il "non so se ci sia un fondo di verità" è riferito alle alghe ;)

Avatar utente
Robertina
star3
Messaggi: 33
Iscritto il: 16/11/13, 11:11
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di Robertina » 19/11/2013, 12:35

Comunque, tornando al discorso vallisneria, come, dicevo, a giorni inserirò un ciuffo di spiralis nell'80L (dove erogo CO2 e fertilizzo in colonna in modo blando): inserirei nel fondo delle pastiglie fertilizzanti in prossimità del ciuffo di valli...considerando che non posso certo rifare il fondo per una pianta ;) da quello che dici, assorbe poco in colonna, quindi non serve aumentare le dosi di concime rispetto a quello che fornisco ora?

Avatar utente
Rox
Ex-moderatore
Messaggi: 20393
Iscritto il: 07/10/13, 0:03
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di Rox » 19/11/2013, 13:40

Robertina ha scritto:quindi non serve aumentare le dosi di concime rispetto a quello che fornisco ora?
Quello dipende dalla granulometria del fondo.
I nutrienti che metti nell'acqua arrivano anche alle radici, ma ovviamente il fenomeno è tanto più evidente quanto più grossi sono i sassolini.
Se ci metti le tabs interrate, lascia perdere. Pensano loro a tutto.
"Essentia non sunt multiplicanda praeter necessitatem"
(Rasoio di Occam)

Avatar utente
Robertina
star3
Messaggi: 33
Iscritto il: 16/11/13, 11:11
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di Robertina » 19/11/2013, 14:33

si metterei delle tabs interrate....la granulometria è di circa 3mm...

Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 10094
Iscritto il: 19/11/13, 11:48
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di lucazio00 » 23/11/2013, 9:33

L'altra faccia della medaglia è che rilasciano nel fondo sostanze autoinibenti, oltre ad essere allelopatiche sempre per via del fondo da esse "contaminato".
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

Avatar utente
vinsgald
star3
Messaggi: 600
Iscritto il: 14/02/16, 23:59
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di vinsgald » 29/03/2016, 0:18

lucazio00 ha scritto:L'altra faccia della medaglia è che rilasciano nel fondo sostanze autoinibenti, oltre ad essere allelopatiche sempre per via del fondo da esse "contaminato".
Sostanze inibenti per tutti i tipi di piante? Anche microsorum?

Avatar utente
Gerry
star3
Messaggi: 598
Iscritto il: 09/12/15, 18:49
Profilo Completo

Re: Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di Gerry » 29/03/2016, 15:23

Robertina ha scritto: ma in entrambi i casi dopo poche settimane le foglie erano totalmente marcite e della pianta non restava nulla.
Se può interessare: Dopo aver comprato un bel vasetto di Vallisneria bella verde alta e rigogliosa una volta piantata in fondo inerte con 1 stick npk sotto le radici ..tempo 10gg ha perso tutte le foglie come fossero marcite ma dopo un'altra decina di gg sono rispuntate nuove foglie tuttintorno anche a 4-5 cm lontano da dove l'avevo piantata
Mai affidarsi al negoziante, prima piuttosto chiedere sul forum e poi comprare!

Avatar utente
Edobaldi
star3
Messaggi: 4
Iscritto il: 17/02/15, 17:15
Profilo Completo

Diverse varietà di Vallisneria: come curale al meglio?

  • Cita

Messaggio di Edobaldi » 17/07/2017, 22:06

Salve a tutti,
Ho avuto la vallisneria gigantea per molto tempo in acquario con fondo fertile, non fertilizzavo e non immittevo CO2, mi è esplosa ovunque uccidendo le alte piante, ha praticamente coperto ogni cm del mio rio 125.
Dopo due anni mi sono deciso di sistemare le cose; ho ridimensionato la pianta, da 12 stoloni che mi aveva fatto ne ho lasciati 2, naturalmente ho aggiunto altre piante nel frattempo.
La cosa curiosa accade ora.
Da quando ho iniziato a fertilizzare con il metodo pmdd aggiungendo elementi in colonna e immettendo CO2 sostanziosa, cosa ha fatto la ragazza, ha mutato le sue foglie, da lunghe e strette per poter andare immediatamente in superficie, sono diventate larghe e carnose, con molte sfumature rosse vicino alla superficie.(benedetto sia il ferro della cifo) :-bd
UNO SPETTACOLO!!!!
Credo sia una delle piante più robuste è più "intelligenti" in termini di adattamento.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 4 ospiti