Pratino di Vallisneria

Galleggianti, palustri... acquatiche

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Alex_N
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Pratino di Vallisneria

Messaggio di Alex_N » 28/01/2016, 0:11

Tempo fa, su questo forum, avevo letto una frase sull'impossibilità di tener bassa la Vallisneria... ebbene, il mio problema (anche se personalmente non mi dispiace, e non dispiace alla microfauna) è proprio il contrario.

Tutto è cominciato l'estate scorsa, quando ho introdotto in entrambi i miei acquari alcune piante di Vallisneria spiralis e Vallisneria "Tiger": queste due hanno cominciato presto a produrre nuove foglie e a stolonare in modo selvaggio, mostrandomi come entrambe in realtà presentino le spottature scure della cultivar.
Le nuove piantine sono cresciute così nel cubetto:
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senza fondo fertile, solo le deiezioni degli animali rimescolate dalle Melanoides, cercano prepotentemente di prendersi tutto lo spazio e le foglie sono estremamente lunghe e ampie.

Al contrario, nell'altra vasca ho notato già in un primo momento una tendenza a produrre foglie più corte: quelle vecchie si sono pian piano ricoperte di alghe per la gioia dei crostacei, per poi deperire o comunque spezzarsi.
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E nel frattempo le figlie sono cresciute così:
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un praticello in primo piano dalla crescita orizzontale molto rapida ma che non si alza per più di 10 cm!
Forse per aggiunta delle piante emerse in questo acquario i nitrati sono perennemente a 0, e ciò ha causato alcuni problemi alle piante e favorito, evidentemente, la crescita delle alghe... ho pensato subito che questo fenomeno fosse dunque causato dalla carenza, finché non mi sono accorto di ben tre piante figlie dietro al filtro, cresciute con la stessa rapidità delle altre, quasi completamente al buio, con foglie che si adagiano sotto la superficie... e le figlie di queste, appena raggiunta nuovamente la luce... hanno assunto nuovamente l'aspetto "nano"!
A questo punto non so proprio cosa pensare...

Le due vasche hanno durezze e pH differenti ma comunque nel range di sopportazione della specie, i nitrati sono non rilevabili in una e 20 mg/l nell'altra (il cubetto).
Finora ho sempre incolpato i nitrati "assenti" della situazione, ma vista la crescita regolare delle piante "al buio" mi chiedo se, forse, non possano esser state le alghe a provocare un qualche messaggio di risposta trasmesso da pianta madre a pianta figlia via stolone, inducendo una crescita verticale ridotta come mezzo di difesa.
Sempre che possa avere un senso, in ogni caso ogni aiuto è gradito.
Alessandro

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Jovy1985
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Re: Pratino di Vallisneria

Messaggio di Jovy1985 » 28/01/2016, 0:32

Prova a dargli da mangiare sotto i piedi ;) la vallisneria pappa dal fondo.

Ho avuto un caso simile nell mia vasca con i Discus.
Per problemi con i pesci (curati dalla spironucleosi) ho evitato di toccare l acquario per 2 mesi...non ho pertanto fertilizzato il fondo (inerte) per molto molto tempo.

Le mie piante erano bloccate...foglie vecchie marce e con qualche alga.

Da circa 3 settimane ho iniziato a fertilizzare con stick npk nel fondo. La vallisneria è ESPLOSA ;)
Questi utenti hanno ringraziato Jovy1985 per il messaggio:
Alex_N (28/01/2016, 1:11)
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Re: Pratino di Vallisneria

Messaggio di Alex_N » 28/01/2016, 1:11

Grazie, comunque ho cominciato già a fertilizzare con gli stick (Carrefour) da qualche settimana sia in colonna che nel fondo e noto solo crescita orizzontale, per quanto moderatamente rapida... boh, mi sembra strano che non riescano proprio a farla alzare (a meno che non siano le lumache o i vermetti a mangiarseli tutti!) Se non altro la Ceratopteris galleggiante e la Lemna minor (quasi estinta fino a poco fa) hanno ripreso a crescere e riprodursi, segno che qualcosa sta lentamente migliorando.
Alessandro

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pantera
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Re: Pratino di Vallisneria

Messaggio di pantera » 28/01/2016, 3:38

Alex_N ha scritto:Le due vasche hanno durezze e pH differenti ma comunque nel range di sopportazione della specie
Ti sei risposto da solo,le piante cambiano leggermente in base ai valori del acqua si tratta di adattamento,a questo aggiunci anche la carenza di ferro in quella ricoperta di alghe è piuttosto evidente

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Alex_N
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Re: Pratino di Vallisneria

Messaggio di Alex_N » 28/01/2016, 16:49

Oh, bene! Se è il ferro quale sarebbe il metodo migliore per integrarlo senza rischiare la vita dei gamberetti? (In caso la domanda sia già stata posta qualche milione di volte mi scuso e stasera vado a fare un po' di ricerche per il forum).
Ho visto che gli stick ne contengono, ma in quantità infinitesime...
In effetti nell'altra vasca, in cui cambio l'acqua regolarmente utilizzando quella del sindaco, il Ceratophyllum più in superficie ha gli steli rossi, mentre qui a parte alcuni germogli con molti carotenoidi era tutto verde!

Non ho mai fertilizzato seriamente in vita mia, quindi conto su qualsiasi consiglio per ottenere una buona crescita e gestire finalmente la vasca nel migliore dei modi. :)
Queste alghe sono anche belle finché mi ricoprono i legni vicino alla luce, ma hanno già cominciato a rompere visto che similmente alla Vallisneria mi hanno ricoperto una Anubias!
Alessandro

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