Ragionamento su piante per un "senza filtro"

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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di cicerchia80 » 16/02/2016, 14:33

darioc ha scritto:Pensa che è proprio il cerato il primo su cui è stato studiato il fenomeno è che ha portato alla dimostrazione dell'efficacia delle sostanze allelopatiche
Grazie dell'informazione non ne ero al corrente ;)
Vale lo stesso per l'Egeria???o si tratta solo di competizione???io se poto tutto in una volta,qualche alghetta il giorno dopo esce...quindi non penso ci siano sostanze allelopatiche in vasca
darioc ha scritto:Luca, sinceramente credo che la stiate facendo ben più tragica di quello che è.
sinceramente Dà...mica stiamo facendo tragedie o che....si discuteva su due modi diversi di vederla :-??
'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia.

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darioc
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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di darioc » 16/02/2016, 15:47

cicerchia80 ha scritto:mica stiamo facendo tragedie o che....si discuteva su due modi diversi di vederla
Intendo solo che per me vi state preoccupando inutilmente. ;)
Un picco di nitriti in caso di blocco delle piante è un fatto, non un'opinione e non mi risulta che sia un rischio concreto se non si esagera con la fauna. ;)
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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di Rox » 16/02/2016, 15:52

Lucas, lo sviluppo della flora batterica non dipende da quanto spazio gli dài, ma dalle condizioni dell'acqua.
Con una buona disponibilità di azoto ammoniacale, i batteri si riproducono alla svelta; ma se la vasca è strapiena di Cabomba, tutte rigogliose, con luce e CO2 abbondanti, di quell'ammonio ne rimane pochissimo.
In tal caso, è inutile avere un bidone pieno di cannolicchi, la flora batterica non si sviluppa comunque, per mancanza di cibo.

Mettiamola così...
  • - Se hai un albergo che offre camere gratis, su una scogliera di Acapulco, i turisti ci verranno anche se devono stare in 10 per ogni stanza.
    - Se invece stai nel deserto del Gobi, e chiedi 500 Euro al giorno, non ha importanza se l'albergo ha 1000 o 2000 camere... Tanto non ti ci viene nessuno.
I batteri sono come quei turisti, si sviluppano in base alle condizioni che trovano, non secondo lo spazio che gli offri.

E' diverso il caso di un acquario nuovo.
Le prime piante chiedono tempo per adattarsi; la loro presenza è limitata a pochi steli, perché ancora non sono cresciute; altre non ci sono ancora, perché il negozio doveva ordinarle...
In quel caso, il filtro è necessario, per accelerare i tempi grazie alla circolazione forzata.

Per quanto riguarda il blocco delle piante...
  • - Se è per il caldo estivo, piante e batteri si compensano a vicenda, perché l'alta temperatura favorisce la flora batterica... Con o senza filtro.

    - Se invece viene a mancare la CO2, perché hai finito la bombola, si alzerà notevolmente il pH; come per la temperatura, il rallentamento delle piante corrisponderà ad un accelerazione dei batteri... Con o senza filtro.
In tutti e due i casi, l'azoto ammoniacale fa una brutta fine: non ti servono le alghe.
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Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di cuttlebone » 16/02/2016, 15:57

Rox ha scritto:Lucas, lo sviluppo della flora batterica non dipende da quanto spazio gli dài, ma dalle condizioni dell'acqua.
Con una buona disponibilità di azoto ammoniacale, i batteri si riproducono alla svelta; ma se la vasca è strapiena di Cabomba, tutte rigogliose, con luce e CO2 abbondanti, di quell'ammonio ne rimane pochissimo.
In tal caso, è inutile avere un bidone pieno di cannolicchi, la flora batterica non si sviluppa comunque, per mancanza di cibo.

Mettiamola così...
  • - Se hai un albergo che offre camere gratis, su una scogliera di Acapulco, i turisti ci verranno anche se devono stare in 10 per ogni stanza.
    - Se invece stai nel deserto del Gobi, e chiedi 500 Euro al giorno, non ha importanza se l'albergo ha 1000 o 2000 camere... Tanto non ti ci viene nessuno.
I batteri sono come quei turisti, si sviluppano in base alle condizioni che trovano, non secondo lo spazio che gli offri.

E' diverso il caso di un acquario nuovo.
Le prime piante chiedono tempo per adattarsi; la loro presenza è limitata a pochi steli, perché ancora non sono cresciute; altre non ci sono ancora, perché il negozio doveva ordinarle...
In quel caso, il filtro è necessario, per accelerare i tempi grazie alla circolazione forzata.

Per quanto riguarda il blocco delle piante...
  • - Se è per il caldo estivo, piante e batteri si compensano a vicenda, perché l'alta temperatura favorisce la flora batterica... Con o senza filtro.

    - Se invece viene a mancare la CO2, perché hai finito la bombola, si alzerà notevolmente il pH; come per la temperatura, il rallentamento delle piante corrisponderà ad un accelerazione dei batteri... Con o senza filtro.
In tutti e due i casi, l'azoto ammoniacale fa una brutta fine: non ti servono le alghe.
Ragionamento, come sempre, ineccepibile.
L'unico punto sul quale non sono del tutto d'accordo, riguarda la situazione estiva con alte temperature: l'aumento dell'attività batterica conseguente al blocco vegetativo compenserebbe l'accumulo di azoto ammoniacale, perché elaborato dai batteri, ma lo trasformerebbe in potenziali picchi di nitriti e nitrati che sono, forse, lo spauracchio più grande dei "senza filtro".
O no? [emoji15]
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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di cicerchia80 » 16/02/2016, 16:07

ROX....grazie della spiegazione ;) poi ti metto il grazie con la speranza che siano 2

Ma forse si é perso il senso del topic!!!

Da una parte c'è Luca che dice.....meglio evitare di mettere L'Egeria in un acquario senza filtro,perché se si blocca si alzano i nitriti,allora è meglio piante rapide,ma che non siano voraci come essa

Io invece sostengo,che qualunque sia la pianta,le alghe comunque non fanno a tempo a sostituirle,in quanto fanno prima i Nitrosomonas a ciucciarsi l'azoto ammoniacale....
E quì penso che mi hai risposto:
Rox ha scritto:Per quanto riguarda il blocco delle piante...
- Se è per il caldo estivo, piante e batteri si compensano a vicenda, perché l'alta temperatura favorisce la flora batterica... Con o senza filtro.

- Se invece viene a mancare la CO2, perché hai finito la bombola, si alzerà notevolmente il pH; come per la temperatura, il rallentamento delle piante corrisponderà ad un accelerazione dei batteri... Con o senza filtro.
In tutti e due i casi, l'azoto ammoniacale fa una brutta fine: non ti servono le alghe.
Per chiarirci....chi ha ragione???
Senza fare polemiche ovviamente...è un topic dove stiamo valutando delle variabili,per la cronaca io e Luca andiamo daccordissimo ;)

Se ti riesce....mi rispondi pure a questa domanda :ympray: :ympray: :ympray:
darioc ha scritto: Pensa che è proprio il cerato il primo su cui è stato studiato il fenomeno è che ha portato alla dimostrazione dell'efficacia delle sostanze allelopatiche
cicerchia80 ha scritto:Grazie dell'informazione non ne ero al corrente
Vale lo stesso per l'Egeria???o si tratta solo di competizione???
'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia.

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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di Paky » 16/02/2016, 16:32

Dico la mia boiata, se mi permettete.... :D

Per avere un accumulo di azoto (sia esso sotto forma ammoniacale o di nitriti) bisogna innanzitutto avere l'azoto!

Se il carico organico della fauna e' basso, l'azoto lo dobbiamo introdurre via fertilizzazione. Quindi l'importante e' essere cauti con la fertilizzazione, e non lanciarsi con il cifo azoto appena le piante sembrano rallentare...

Se invece il carico organico e' alto... e' meglio tenere il filtro!
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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di darioc » 16/02/2016, 17:25

cuttlebone ha scritto:
Rox ha scritto:Lucas, lo sviluppo della flora batterica non dipende da quanto spazio gli dài, ma dalle condizioni dell'acqua.
Con una buona disponibilità di azoto ammoniacale, i batteri si riproducono alla svelta; ma se la vasca è strapiena di Cabomba, tutte rigogliose, con luce e CO2 abbondanti, di quell'ammonio ne rimane pochissimo.
In tal caso, è inutile avere un bidone pieno di cannolicchi, la flora batterica non si sviluppa comunque, per mancanza di cibo.

Mettiamola così...
  • - Se hai un albergo che offre camere gratis, su una scogliera di Acapulco, i turisti ci verranno anche se devono stare in 10 per ogni stanza.
    - Se invece stai nel deserto del Gobi, e chiedi 500 Euro al giorno, non ha importanza se l'albergo ha 1000 o 2000 camere... Tanto non ti ci viene nessuno.
I batteri sono come quei turisti, si sviluppano in base alle condizioni che trovano, non secondo lo spazio che gli offri.

E' diverso il caso di un acquario nuovo.
Le prime piante chiedono tempo per adattarsi; la loro presenza è limitata a pochi steli, perché ancora non sono cresciute; altre non ci sono ancora, perché il negozio doveva ordinarle...
In quel caso, il filtro è necessario, per accelerare i tempi grazie alla circolazione forzata.

Per quanto riguarda il blocco delle piante...
  • - Se è per il caldo estivo, piante e batteri si compensano a vicenda, perché l'alta temperatura favorisce la flora batterica... Con o senza filtro.

    - Se invece viene a mancare la CO2, perché hai finito la bombola, si alzerà notevolmente il pH; come per la temperatura, il rallentamento delle piante corrisponderà ad un accelerazione dei batteri... Con o senza filtro.
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Ragionamento, come sempre, ineccepibile.
L'unico punto sul quale non sono del tutto d'accordo, riguarda la situazione estiva con alte temperature: l'aumento dell'attività batterica conseguente al blocco vegetativo compenserebbe l'accumulo di azoto ammoniacale, perché elaborato dai batteri, ma lo trasformerebbe in potenziali picchi di nitriti e nitrati che sono, forse, lo spauracchio più grande dei "senza filtro".
O no? [emoji15]
No perché le temperature aumentano gradualmente non di botto. :D
Credo che succeda la stessa cosa anche se c'è il filtro... :-?
cicerchia80 ha scritto:Vale lo stesso per l'Egeria???
Sì, valori lo stesso. Ma le sostanze allelopatiche inibiscono la crescita alga le, non sono mica napalm. :D Ce ne vuole una concentrazione davvero la per impedirla del tutto.
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Luca.s
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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di Luca.s » 16/02/2016, 20:27

cicerchia80 ha scritto: Luca che dice.....meglio evitare di mettere L'Egeria in un acquario senza filtro,perché se si blocca si alzano i nitriti,allora è meglio piante rapide,ma che non siano voraci come essa
Ti correggo, non metterei l'Egeria perchè produce allelopatici contro le alghe. Ma metterei una qualsiasi altra divoratrice di nitrati e fosfati :D

Secondo me il punto nevralgico lo ha beccato Paky.
Paky ha scritto:Per avere un accumulo di azoto (sia esso sotto forma ammoniacale o di nitriti) bisogna innanzitutto avere l'azoto!
In effetti, se la fauna è "limitata" non credo ci possa essere effettivamente un picco pericoloso dei valori tossici.

In un caridinaio o un "bettiario" (si dirà così?!) il carico organico sarà comunque limitato se si allestisce correttamente la vasca. Tale carico, se anche con le piante bloccate, potrebbe ( o dovrebbe?) essere smaltito dai batteri presenti. Dico bene?
Acquariofilia facile

http://goo.gl/81SHJb

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Re: Ragionamento su piante per un "senza filtro"

Messaggio di darioc » 16/02/2016, 20:41

Luca.s ha scritto:In un caridinaio o un "bettiario" (si dirà così?!) il carico organico sarà comunque limitato se si allestisce correttamente la vasca. Tale carico, se anche con le piante bloccate, potrebbe ( o dovrebbe?) essere smaltito dai batteri presenti. Dico bene?
:-bd
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