Carboni si o no?

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fiammetta81
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Carboni si o no?

Messaggio di fiammetta81 » 19/01/2016, 20:31

Comincio a spazientirmi :P quando si comincia a fare una cosa diventano tutti professori :P .
Premesso che assieme all'acquario ci stava già il filtro che abbiamo montato PRATIKO 300 secondo le istruzioni, (4 spugne per la filtrazione meccanica, 2 spugne per la filtrazione fine, 2 sacchetti da 70 g di carbone ADSORBOR, 2 sacchetti da 130 g di cannolicchi PUREMAX, 2 sacchetti da 150 g di PURELAVA) questo è il contenuto... ora il quesito è.. vero che devo togliere il carbone dopo un paio di giorni, prima di andare ad inserire le piante? (c'è chi dice si e chi mi dice no) ... ed è vero che devo pulire le spugne ogni settimana? ultima domanda il filo dell'areazione che mi hanno fatto comprare nn devo usarlo, perchè con le piante vere non si deve accendere? oppure è vero come mi ha detto il venditore che devo aprirlo solo la sera quando si spengono le luci?

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cuttlebone
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Re: carboni si o no?

Messaggio di cuttlebone » 19/01/2016, 20:54

fiammetta81 ha scritto:Comincio a spazientirmi [emoji14] quando si comincia a fare una cosa diventano tutti professori [emoji14] .
Premesso che assieme all'acquario ci stava già il filtro che abbiamo montato PRATIKO 300 secondo le istruzioni, (4 spugne per la filtrazione meccanica, 2 spugne per la filtrazione fine, 2 sacchetti da 70 g di carbone ADSORBOR, 2 sacchetti da 130 g di cannolicchi PUREMAX, 2 sacchetti da 150 g di PURELAVA) questo è il contenuto... ora il quesito è.. vero che devo togliere il carbone dopo un paio di giorni, prima di andare ad inserire le piante? (c'è chi dice si e chi mi dice no) ... ed è vero che devo pulire le spugne ogni settimana? ultima domanda il filo dell'areazione che mi hanno fatto comprare nn devo usarlo, perchè con le piante vere non si deve accendere? oppure è vero come mi ha detto il venditore che devo aprirlo solo la sera quando si spengono le luci?
Ciao Fiammetta [emoji6]
Purtroppo il negozianti deve fare cassa ed è improbabile che faccia i tuoi interessi...
Il carbone non solo non ti serve, ma è addirittura dannoso;
L'aeratore, anch'esso non ti occorre;
Il filro non si tocca [emoji3]
Questa è la nostra filosofia ed i risultati sono di tutta evidenza <img title="Big Grin" alt=":D" src="/images/smilies/4.gif">
Sta a te decidere con chi stare.
Ah, non spazientirti, ci siamo qui noi ad aiutarti [emoji6]
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fiammetta81 (19/01/2016, 21:07)
"Fotti il sistema. Studia!"

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lucazio00
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Re: carboni si o no?

Messaggio di lucazio00 » 19/01/2016, 21:37

A che serve il carbone attivo?
Di solito a niente.
Risulta tuttavia utile per rimuovere dall'acqua sostanze coloranti e residui di medicinali (tra l'altro usati in vaschette ospedale).
Il suo utilizzo rimuove anche i nutrienti del rinverdente e del ferro chelato! Lasciando le piante a stecchetto!
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. Ammonio e nitriti assenti!!!
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!

Non infastidite i pesci nell'acquario! Si ammaleranno più difficilmente!

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Silver21100
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Re: carboni si o no?

Messaggio di Silver21100 » 19/01/2016, 21:47

dunque... :)
le spugne vanno toccate il meno possibile per non far fuori i batteri buoni che "lavorano" per te, quella fanghiglia marrone che vi si forma è oro per le nostre vasche
il carbone non va usato , ma ti conviene conservarlo ... il carbone assorbe tutti gli inquinanti ma anche i nutrienti delle piante , logico quindi che le piante soffrono, però in caso di malattie in cui l'acquario necessita dell'inserimento di medicinali, a fine cura (e solo allora) il carbone va utilizzato per qualche tempo per togliere i residui delle sostanze medicamentose .
E l'areatore ? in teoria non serve a nulla in pratica disperde la C02 tanto preziosa per le piante , ma qualcosa la sa fare anche lui... visto che ce l'hai ,se lo vuoi fare, predisponilo al funzionamento , stendi il filo sotto la sabbia e sistema la pietra porosa ( quella che fa le bollicine ) in un punto che reputi opportuno , verifica che funzioni tutto e poi spegnilo e lascialo lì.... perchè ? perchè purtroppo potrebbero capitarti dei casi di ictio o altre infestazioni in cui l'uso dell' areatore è consigliato in concomitanza della somministrazione di sostanze medicinali; nella malaugurata ipotesi che ti dovesse capitare una cosa simile ti ritroverai con l'aratore già pronto all'uso.

come vedi ti ritrovi con un sacco di cose in più, non sono indispensabili come molti negozianti vogliono far credere ma se dovessero servire almeno sai perchè e quando utilizzarle
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fiammetta81 (19/01/2016, 22:02)

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sailplane
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Re: carboni si o no?

Messaggio di sailplane » 20/01/2016, 5:14

Allora, punto primo, cos'è, a cosa serve e cosa deve fare un filtro per acquario, lo trovi spiegato qui. Come funziona il filtro
Potrebbe risultare tedioso (anche se è stato scritto nel migliore dei modi umanamente possibili...) ma è l'ABC da conoscere, non dico imparare a menadito, ma saperne l'esistenza si.
Puoi (per non dire devi :) ) cancellare dalla memoria (così liberi spazio) i nomi commerciali e diciture "meccanica" e "biologica", è l'uso che ne fai tu del materiale a determinarne il risultato finale, NON la natura del materiale stesso. I più comuni sono: Lana di perlon, Spugne (di tre grane diverse, grande, media e fine), Cannolicchi, Lava (solitamente Lapillo vulcanico) ed il "famigerato" carbone attivo... :)
Le aziende di prodotti acquariofili (puoi immaginarne il motivo...) consigliano (senza "sbilanciarsi" più di tanto sulla reale utilità e con specifiche avvertenze di operare sostituzioni parziali e non in blocco...) la sostituzione periodica e l'uso improprio (vedi il caso del carbone, aggiunto per rendere l'acqua più "cristallina") di alcuni di essi. Nulla di male, SE, informassero che, PRIMA, di adottare quella metodologia scellerata, si deve dar tempo al nascituro di evolversi, per un filtro si parla di "maturazione", che NON può avvenire (una primissima maturazione, appena decorosa e non ancora in perfetto equilibri/stabilità) in un tempo inferiore ai 30/40 giorni, periodo nel quale sono vivamente sconsigliate qualsiasi tipo di "manutenzione", pulizie, sifonature, cambi d'acqua et simila...
Ah, per rispondere, no, carboni no... Se fosse una vasca già avviata da tempo (anni...) si potrebbe pure azzardare di lasciarlo (diventerebbe con il tempo, supporto biologico pure lui...) ma in un filtro nuovo, no, ti tocca bagnarti le mani :D

Ot: ho letto per curiosità la "tabella di manutenzione" del filtro in questione, che dire, enormi castronerie (anche se, così non lo farei mai... :) e non indicano che i risciacqui NON vanno fatti nel lavandino ma con acqua dell'acquario) non ne ho viste. Il carbone? Te lo danno, ti dicono quel che fa, ma nemmeno "loro" lo hanno inserito in quella tabella... :-?
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Matteorall (20/01/2016, 7:12)
"La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché"...
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