Prima lana o prima spugna?

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Rox
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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di Rox » 17/07/2015, 12:21

gibogi ha scritto:se ci fosse la lana di perlon come primo strato, si avrebbe l'otturazione del filtro in poco tempo.
...E con la spugna no?... Perché? :(
Quale strano fenomeno produrrebbe l'otturazione della lana, ma non delle ben più piccole porosità della spugna?
A parità di sporcizia, la spugna dovrebbe intasarsi molto più rapidamente.

Non mi hai ancora convinto. :-?
Continuo a pensare che, in quei filtri, si facciano fare le spugne più grossolane, rispetto allo strato di lana che viene fornito compattato.

In sostanza, quei filtri funzionano correttamente solo se ci metti i materiali originali.
Infilandoci una generica spugna per flitri, tagliata a misura, con un normale batuffolo di lana perlon, probabilmente si intaserebbe in un attimo.

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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di gibogi » 17/07/2015, 19:37

Rox ha scritto:...E con la spugna no?... Perché?
Quale strano fenomeno produrrebbe l'otturazione della lana, ma non delle ben più piccole porosità della spugna?
A parità di sporcizia, la spugna dovrebbe intasarsi molto più rapidamente.
Per la conformazione diversa.
La lana di perlon è costituita da fibre disposte in modo da creare uno strato uniforme, e riesce a trattenere particelle più fini rispetto ad una spugna anche a grana fine, dove i buchi collegati tra di loro permettono il passaggio di particelle fini.

Non che una spugna non riesca a tener pulita l'acqua, ma mentre per la perlon, basterebbero pochi ricircoli d'acqua per trattenere le particelle più fini, nella spugna l'acqua dovrebbe attraversare più volte la spugna per arrivare allo stesso grado di pulizia.

Questo comporta che nella lana di perlon, si avrebbe lo sporco disteso omogeneamente che ostruirebbe il passaggio dell'acqua, in una spugna lo sporco sarebbe disposto un po in tutta la spugna, ma i piccoli fori permetterebbero comunque il passaggio dell'acqua.

Quando togliamo la perlon dal nostro filtro anche in quei casi in cui la pompa ha ridotto la sua portata, possiamo vedere che la parte superiore è completamente marron, ricoperta da uno strato di melma, ma la parte inferiore è meno sporca.

Se dovessimo eliminare la perlon dal filtro, occorrerebbe più tempo prima di arrivare all'intasamento del filtro.
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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di Rox » 18/07/2015, 12:40

gibogi ha scritto:possiamo vedere che la parte superiore è completamente marrone, ricoperta da uno strato di melma, ma la parte inferiore è meno sporca.
Ok, fin qui siamo d'accordo... La lana si sporca di più frontalmente, la spugna uniformemente.
Ma ci sono dettagli che ancora non mi convincono.

1) Se non ci fosse il perlon a trattenerla, la melma di cui parli finirebbe nella spugna.
In virtù della maggiore granulometria, quella sporcizia non prefiltrata si fermebbe sul primo strato di spugna, senza penetrare all'interno.
Pertanto, sarebbe la spugna a sporcarsi soprattutto frontalmente, anziché uniformemente.

In altre parole, se lo sporco si ferma sopra, anziché dentro, dipende dalla granulometria delle particelle, non dal materiale che incontra.

2) Se la spugna non fosse più grossolana, a cosa servirebbe lo strato di perlon... situato a valle?
E' come pescare con una rete a due strati.
Se il primo strato ha le maglie larghe, dimensionate per i merluzzi, capisco che ci si metta il secondo per recuperare le sardine.
Ma se ci sono subito maglie strette, tali da trattenere la sardina, anche il merluzzo si ferma lì.
Quindi, a cosa serve la seconda rete?

In sostanza, posso capire che il perlon non ci sia affatto, ma metterlo a valle significherebbe occupare spazio inutilmente.

3) Lana e spugna hanno una funzione prevalentemente meccanica.
E' ovvio che i batteri si formino dappertutto, ma la loro collocazione ideale è nelle porosità dei cannolicchi.
Gli stadi di cui parliamo servono soprattutto a preservare quelle porosità, impedendo alla sporcizia di depositarcisi.
Se la combinazione spugna-lana si intasa dopo tre mesi, invece che in due settimane, significa semplicemente che ha trattenuto meno particelle, ovvero... ha fatto male il suo lavoro.

Lo sporco non trattenuto, in quei tre mesi, è riuscito a passare anche nella sezione biologica, dove non sarebbe dovuto arrivare.
Capisco che a noi sembri più comodo ridurre le manutenzioni, ma la nostra pigrizia non deve indurci a pensare "così funziona meglio, perché lo pulisco di meno".
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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di sailplane » 18/07/2015, 14:02

Rox ha scritto:Ma se ci sono subito maglie strette, tali da trattenere la sardina, anche il merluzzo si ferma lì.
Quindi, a cosa serve la seconda rete?
Si, ma renderebbe difficoltosa (se non impossibile..) l'operazione di salpaggio, la sola rete fine si "intaserebbe" molto velocemente offrendo un attrito ben superiore che richiederebbe una forza spropositata per essere estratta con elevata probabilità di lacerarsi. Finché si parla di filtri ok, ma di pesca.. :)) =))
Noto che si stia dando parecchio peso alla capacità "pulente", per ciò che mi riguarda, un filtro per acquari e non per piscina, potabilizzatore etc. E' l'ultima delle funzioni da tenere in considerazione.
Rox ha scritto:Lo sporco non trattenuto, in quei tre mesi, è riuscito a passare anche nella sezione biologica, dove non sarebbe dovuto arrivare
Perché? Apriamo una disputa su: "fanghi si/fanghi no"? :D
Per me quel fango è "oro" al punto che potrebbe essere seccato è commercializzato come VERO, attivatore batterico.. :)
Anche io sono dell'idea che dipenda da filtro a filtro, ed ancor più dalle nostre abitudini, personalmente ne ho con il perlon sopra, sotto, SENZA, con sola spugna (non solo quelli ad aria, anche un interno a pompa...) ma sinceramente le uniche differenze che riscontro sono sul fattore manutenzione, non certo sulla capacità più o meno di effettuare correttamente il ciclo dell'azoto.
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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di Silver21100 » 18/07/2015, 14:30

Se la combinazione spugna-lana si intasa dopo tre mesi, invece che in due settimane, significa semplicemente che ha trattenuto meno particelle, ovvero... ha fatto male il suo lavoro.

Lo sporco non trattenuto, in quei tre mesi, è riuscito a passare anche nella sezione biologica, dove non sarebbe dovuto arrivare.
Capisco che a noi sembri più comodo ridurre le manutenzioni, ma la nostra pigrizia non deve indurci a pensare "così funziona meglio, perché lo pulisco di meno".
osservazione arguta ... nel filtro dell'Askol Pure L spugna+cannolicchi+lana , ad ogni azione di pulizia le spugne vanno lavate perchè una volta intasate l'acqua non viene filtrata ma vi scorre sopra finendo direttamente nella lana, però ho notato anche che se tengo le spugne in buone condizioni d'esercizio le impurità più grosse vengono trattenute facendo comunque filtrare verso i cannolicchi le particelle più piccole che una volta transitate attraverso di essi vengono catturate dalla lana prima che l'acqua si riversi nell'acquario, ma tutto questo alla fine fa si che anche i cannolicchi si intasino completamente di melma venendo meno al loro compito e per come la vedo io meno si toccano i cannolicchi e meglio è.
Si potrebbe dire che la lana in prima fila tutto sommato più che a tutela della qualità dell'acqua serva più come protezione alle spugne che oltre ad essere più esigenti in fatto di pulizia hanno anche un costo maggiore rispetto alla lana ? :-?

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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di sailplane » 18/07/2015, 15:22

Silver21100 ha scritto:come protezione alle spugne che oltre ad essere più esigenti in fatto di pulizia hanno anche un costo maggiore rispetto alla lana ? :-?
Mah.. ? :-? Non tanto ti seguo :) Si puliscono allo stesso identico modo, in un contenitore con acqua dell'acquario, strizzando con le mani.. Costo? Oltre ai diamanti, escludendo il carbone, qualsiasi altro materiale filtrante è (volendo...) "per sempre" :D
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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di SETOL » 18/07/2015, 15:27

Rox ha scritto:Quale strano fenomeno produrrebbe l'otturazione della lana, ma non delle ben più piccole porosità della spugna
è tutto in questa frase , tu vedi la lana come la rete da pesca a maglie grandi e la spugna a maglie fini , gli altri al contrario .

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Prima lana o prima spugna?

Messaggio di cuttlebone » 18/07/2015, 16:03

Ma sono l'unico con la disposizione "eterodossa" dei materiali (spugna, lana e cannolicchi) in un filtro che non tocco da anni perché non si intasa mai?[emoji15]


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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di Rox » 18/07/2015, 16:17

SETOL ha scritto:tu vedi la lana come la rete da pesca a maglie grandi e la spugna a maglie fini , gli altri al contrario .
No no no... Io sostengo che questo vale solo per spugne e lane generiche, quelle che vendono perfino negli ipermercati.
Nel caso di materiali originali, specifici per quel dato modello, ogni marca si fa fare le "maglie della rete" come gli pare, dall'azienda fornitrice.

La domanda del titolo nasce da questo.
Vediamo che una certa ditta lo ha fatto così... e pensiamo che si faccia così.
Non ci rendiamo conto che quel filtro ha materiali dimensionati apposta per lui.
Ecco come "la vedo io". ;)
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Re: Prima lana o prima spugna?

Messaggio di gibogi » 18/07/2015, 16:20

Dobbiamo distinguere le due funzioni di un filtro, la filtrazione meccanica e quella biologica.
Tralasciamo ora la filtrazione biologica, e guardiamo solo la meccanica.

Più un filtro rende l'acqua limpida, più avrà successo.
Più velocemente la rende limpida più avrà successo.
Successo = Vendita= guadagno per le case costruttrici.

Il miglior materiale filtrante in quanto capacità filtrante è la lana di perlon, perchè riesce a trattenere particelle più piccole.
Un filtro con lana di perlon, rende l'acqua limpida in X tempo o ricircoli d'acqua.
Allo stesso filtro senza perlon occorreranno più tempo o ricircoli d'acqua per ottenere la stessa limpidezza, forse non la raggiungerà neanche.

Nel mio primo acquario, un Euraquarium 60, il filtro era composto da canolicchi e lana di perlon, la spugna non era presente, avevo diversi strati di perlon e sciacquavo/cambiavo solo il primo.
La spugna non era contemplata e non ho mai speso soldi per lei.

Nei filtri interni normalmente la perlon è il primo stadio del filtro, in questo modo si fanno spesso piccole manutenzioni che non rubano tempo.

Veniamo ora ai filtri esterni tanto reclamizzati per il guadagno di spazio in vasca.
Che mercato avrebbero avuto se l'acqua in uscita è più torbida rispetto ad un interno?
Occorre quindi dotarli di uno strato di materiale filtrante equivalente, la lana di perlon.

Il problema è che la lana di perlon occorre manutenzionarla spesso, mentre in un filtro interno è questione di pochi minuti, con un esterno occorre qualcosina in più, e spesso si bestemmia pure.
Ma se si inverte l'ordine la manutenzione viene allungata e l'acqua ha le stesse caratteristiche.

Il vero dubbio non è lana di perlon prima o dopo le spugne, ma se le spugne servono.
La risposta è si servono perchè costano di più della perlon, perchè sono sagomate e quindi sono facilmente montabili, e l'acquirente è contento di non bestemmiarci e perchè è pigro.
Ma chi ha qualche anno in più come me, si ricorderà che una volta non si usavano.

Io la penso così.
Questi utenti hanno ringraziato gibogi per il messaggio:
Silver21100 (18/07/2015, 17:00)
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