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Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 22/07/2014, 18:29
di gallo
Dopo questo titolo accattivante, mi spiace deludere tanti lettori ma io non ho di certo alcun arcano da svelare sul PMDD; piuttosto sono uno dei tanti acquariofili alle prime armi che cerca qualche consiglio e approfondimento in materia...

Penso che le mie domande siano le stesse di tanti quindi per rendere la lettura più fruibile linko l'articolo che mi piacerebbe approfondire http://www.acquariofiliafacile.it/artic ... -pmdd.html

Nello specifico vorrei focalizzarmi sui dosaggi dei vari prodotti... Immagino che la sensibilità su quanto e quale composto aumentare o dimunire si maturi dopo anni e anni di esperienza e passione acquoriofila; io non sono nemmeno al primo mese figuriamoci ma come tutti gli appassionati sono spinto dal desiderio di creare un ecosistema equilibrato e accogliente per i nostri piccoli amici quindi eccomi qua nel tentativo di soffiare qualche "trucchetto" a voi esperti...

Leggendo i bellissimi articoli e altri thread del forum, mi è parso di capire che la mancanza del FERRO si manifesti con un ingiallimento delle piante e successivo "bucherellaggio" delle foglie stesse; mentre l'abbondanza di FERRO viene evidenziata da un perdurare, oltre le 2 ore, della scia rossa che il ferro chelato rilascia quando somministrato...

Per quanto riguarda il MAGNESIO mi è parso di capire che abbonda quando la differenza tra GH e KH è minore di 3 altro non so...

Sul POTASSIO non conosco davvero nulla, non riuscirei a captare nessun segnale di carenza o abbondanza di tale sostanza...

Mi date una mano a capirne di più????? :)

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 22/07/2014, 19:56
di Rox
Prima di continuare, hai già letto la scheda sul potassio?

Comunque, non è vero che ci vogliono anni. ;)
Solo un po' di pazienza e di logica.

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 22/07/2014, 20:08
di Rob75
gallo ha scritto: Per quanto riguarda il MAGNESIO mi è parso di capire che abbonda quando la differenza tra GH e KH è minore di 3 altro non so...
Mi sa che è il contrario: se la differenza tra durezza totale (GH) è superiore di almeno tre punti rispetto alla durezza carbonatica (KH) si presume che in acqua sia presente magnesio in soluzione e non deve essere somministrato...controprova: se somministriamo solfato di magnesio (come da PMDD by Rox) avremo un innalzamento del GH!
;)

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 22/07/2014, 20:12
di Stifen
gallo ha scritto:Sul POTASSIO non conosco davvero nulla, non riuscirei a captare nessun segnale di carenza o abbondanza di tale sostanza...
Per il potassio (elemento mobile) il sintomo più evidente di carenza è il bucherellamento soprattutto sulle foglie più vecchie, gli eccessi difficilmente se ne riscontrano (penso dovresti avene il doppio del calcio), molto più spesso si è in carenza.
Lo strumento che ti aiuterà maggiormente è il conduttivimetro e stano facendo un bell'articolone.

Mancanza di ferro (elemento fisso) si ha maggiormente quando hai molta luce e si nota con ingiallimento delle foglie più giovani.

Magnesio dovrebbe bastare, se la differenza tra GH e e KH è più di tre, ma non è matematico... e comunque te ne accorgi perché le foglie ingialliscono, ma le venature rimangono verdi. Se hai un GH oltre 7-8 è moooolto difficile tu sia in carenza...

Altro non mi viene in mente, ma se interviene qualcun'altro ti dicono tutto... ;)

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 23/07/2014, 0:50
di Rox
Stifen ha scritto:gli eccessi difficilmente se ne riscontrano (penso dovresti avene il doppio del calcio)
Questa tesi è piuttosto empirica.
Si basa sul fatto che il calcio è generalmente abbondantissimo nelle nostre acque di rubinetto; pertanto, se un elemento arriva addirittura a doppiarlo...

In realtà, non c'è alcuna relazione tra calcio e potassio.
Anzi, se volessimo essere pignoli, il contenuto medio di potassio in una pianta è esattamente il doppio del calcio! :D 1.2% contro 0.6%

Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 23/07/2014, 0:55
di Simo63
Topic interessante. Provo a dire la mia sulla base di quanto ad oggi appreso: è vero che ci si può fare un'idea generale sui sintomi delle varie carenze vedi fino a quanto ora detto, ma sono dell'idea che conoscendo le piante che abbiamo nell'acquario riusciremo a capire meglio quale sia la carenza. Molte piante hanno modi tutti loro di mostrare una carenza, con qualcuna ci si riesce meglio a capire ad esempio carenza di ferro, con un'altra si capisce meglio la carenza di azoto e così via. Osservandole tutte potremo non solo aggiustare sempre più il tiro sui fertilizzanti, ma anche risparmiarci i soldi dei test perché le piante sostituiscono i test stessi. Oltre che offrire una lettura più veloce sono anche più affidabili e non hanno scadenze !


Stay hungry, stay foolish

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 23/07/2014, 12:05
di gallo
Bene ora non mi resta che fare mente locale e fiondarmi...
Magari arrichisco con foto per capire meglio :-bd

Ma una curiosità, l'articolo che abbiamo discusso parla della fertilizzazione dell'acqua, quindi volevo sapere se l'articolo sulla fertilizzazione del terreno/fondo è in cantiere o meno...

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 23/07/2014, 14:12
di Simo63
Molti di noi usano fondi unici drenanti, quello che c'è nella colonna d'acqua viene messo a disposizione anche nel fondo. In questo modo possiamo concentrarci solo sulla fertilizzazione in colonna.
Se abbiamo piante esigenti che si alimentano principalmente o esclusivamente dal terreno siamo comunque sempre in tempo a mettere un pezzettino di stick sotto la stessa. Io lo faccio con la mia Rotala Macrandra ad esempio.


Stay hungry, stay foolish

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 25/07/2014, 21:00
di gallo
In base alle vostre esperienze, è meglio somministrare tutti i prodotti in una volta (lo stesso giorno per intenderci) o consigliate di dividere la fertilizzazione (Esempio:Potassio Martedì e Sabato, Magnesio Lunedì e Venerdì. Rinverdente Mercoledì)??????????

Oppure terza opzione: non vi alcuna differenza???????

Re: Trucchi e Segreti del PMDD

Inviato: 25/07/2014, 21:42
di gibogi
Anche io qualche tempo fa mi facevo sto problemi.
Quando poi ci prendi la mano li dosi quando servono in base alle richieste delle piante.
Ci vuole solo un Po di esperienza