Piante di lago vanno bene?

Galleggianti, palustri... acquatiche

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cqrflf
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Re: Piante di lago vanno bene?

Messaggio di cqrflf » 06/08/2015, 12:26

Si, in base alle mie esperienze direi che la limitazione è soprattutto quella dei valori chimici ovvero pH acido e durezza troppo bassa, la temperatura strano a dirsi non ha rilevanza nelle vaschette sul balcone in quanto anche nelle giornate più calde le piante non mostrano segni di sofferenza. Nell'acquario comunque le piante NON si comportano esattamente come in natura quindi le previsioni sono imprecise.
Nel mio acquario di 400l ho allestito un fiume/lago tipico del nord Italia e i risultati sono stati perlopiù deludenti. Ho tentato di riprodurre i valori chimici esattamente come nel Po ma mi manca qualche fattore che credo di aver individuato nel fondale anaerobico. Riproverò con le nuove cognizioni acquisite per informarvi.
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.

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darioc
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Re: Piante di lago vanno bene?

Messaggio di darioc » 06/08/2015, 12:36

cqrflf ha scritto: mi manca qualche fattore che credo di aver individuato nel fondale anaerobico.
Sicuro sia una buona idea? :-?
Io aprirei un topic per parlarne. Tieni conto che nei fiumi per unità di superficie del fondo c'è una colonna d'acqua molto più grande che in acquario in cui si possano distribuire i gas. Inoltre nei fiumi come il po il ricambio d'acqua c'è...
Inoltre Diana Walstad sostiene che se le piante sono in salute loro stesse con le loro radici evitano la formazione di zone anossiche... :-?
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cqrflf
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Re: Piante di lago vanno bene?

Messaggio di cqrflf » 16/08/2015, 15:22

Ho pubblicato su un altra discussione le rilevazione da me fatte sui valori di alcuni biotopi in Piemonte ed in particolare nel fiume Po in due stagioni ben contrastanti ovvero la piena e la secca.

Qui vi sono i valori di riferimento:
http://www.acquariofiliafacile.it/chimi ... t8048.html

Come si può notare bene vi sono dei valori contrastanti, per esempio il ferro non è presente in soluzione eppure le piante sono ben rigogliose, ne desumo quindi che il ferro sia contenuto nel substrato a cui le piante sono ben radicate, anche la CO2 è bassa inoltre il substrato da me prelevato per tentare la crescita delle piante ha un chiaro aspetto (e odore) anossico, i Silicati sono altissimi eppure le piante non sono soffocate dalle diatomee, i Nitriti sono presenti come pure l'Ammoniaca.
Sono sicuro che se riproducessimo come ho fatto io i valori del biotopo tali e quali a come li ho trovati andremmo incontro ad un insuccesso. Anche in un acquario tropicale tali valori non permetterebbero di far crescere le piante.
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Rob75
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Re: Piante di lago vanno bene?

Messaggio di Rob75 » 16/08/2015, 23:45

cqrflf ha scritto:Come si può notare bene vi sono dei valori contrastanti, per esempio il ferro non è presente in soluzione eppure le piante sono ben rigogliose, ne desumo quindi che il ferro sia contenuto nel substrato a cui le piante sono ben radicate, anche la CO2 è bassa inoltre il substrato da me prelevato per tentare la crescita delle piante ha un chiaro aspetto (e odore) anossico, i Silicati sono altissimi eppure le piante non sono soffocate dalle diatomee, i Nitriti sono presenti come pure l'Ammoniaca.
Sono sicuro che se riproducessimo come ho fatto io i valori del biotopo tali e quali a come li ho trovati andremmo incontro ad un insuccesso. Anche in un acquario tropicale tali valori non permetterebbero di far crescere le piante.
Non a caso si suol dire che la natura è il killer perfetto. La natura e l'acquario (con scelte e interventi dell'acquariofilo) si comportano in modo diametralmente opposto.
Al netto dei catastrofici interventi umani, in natura sono le speci (piante e pesci) che si adattano all'ambiente che trovano. Se quell'ambiente, per un qualsiasi motivo non è piu congeniale, migrano o muoiono.
Al contrarii, n acquario interveniamo continuamente per creare un ambiente che si adatta ai nostri ospiti, auspicabilmente prima che questo diventi inabitabile!
Per quanto riguarda il fondo anossico che hai trovato nel Po, in quel fiume c'è un flusso continuo di acqua, che diluisce di continuo quelle concentrazioni che, in un comune acquario, sarebbero letali. Per quanto riguarda le piante, come tutti gli organismi presenti in natura, crescono e si moltiplicano in base alla disponibilità di nutrienti. Se e quando, ad esempio a causa della siccità, si dovessero creare pozze di acqua stagnante, si formerebbero degli eccessi che daranno il via ad una invasione di filamentose o di una pianta infestanre che prima, proprio a causa del continuo flusso di acqua, non aveva sufficente nutrimento per spadroneggiare in quel tratto di fiume.
Questi utenti hanno ringraziato Rob75 per il messaggio:
cqrflf (17/08/2015, 1:57)
- Mi dica, lei sente delle voci?
- Dì di no!
- No dottore.

Tutti dicono che sono una persona orribile! ma non è vero, io ho il cuore di un ragazzino...in un vaso, sulla scrivania!!

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